Nel quartiere universitario, non molto lontano dal centro storico, si trova una pietra miliare della comunità gay di Vienna: lo sciccoso Café Berg con annessa libreria omosessuale Löwenherz. Le grandi finestre, i comodi sedili con bellavista e l’attraente spazio esterno con tavoli all’aperto danno un’impressione molto ariosa. Il locale è anche un ottimo ristorante: in particolare vi consigliamo il brunch domenicale. A proposito: il Café Berg è stato il primo caffè diurno gay e lesbico di Vienna. www.cafe-berg.at
Il centro della comunità gay è la Rosa Lila Villa o “Lesben- und Schwulenhaus” [“Casa delle Lesbiche e dei Gay”] sulla Linke Wienzeile. Il Café Willendorf, che si trova nel piano terra dell’edificio, è un caffè-ristorante modernamente arredato dotato di una cucina eccellente, con grandi porzioni, prezzi moderati e un piccolo ma simpatico cortile con tavoli all’aperto. L’eccellente menù, soggetto a regolari cambiamenti, offre di tutto: dagli antipasti al dessert. Per molte turiste e molti turisti la „Villa“, come l’intera casa viene chiamata in gergo, è punto di partenza di scorribande serali. www.cafe-willendorf.at
Il Motto è senza dubbio il locale “in” a Vienna. Tutti coloro che si sentono importanti o belli si riuniscono per un drink o per una cena tranquilla in questo bar elegante, ma molto accogliente. La selezione di vini e cocktail è eccellente e i prezzi sono adeguati alla qualità offerta. La clientela è mista e spesso è possibile incontrare personalità in vista. Lo stilista Helmut Lang lavorava qui come cameriere prima di iniziare la sua carriera nella moda. www.motto.at
Arredamento rustico e musica classica, velluto rosso e lunghi orari d’apertura, piatti prelibati e pubblico misto: il Santo Spirito, che è stato riaperto, si trova in una stradina laterale vicino al duomo di Santo Stefano ed è meta preferita di omosessuali e lesbiche. Chi vuole provare l’atmosfera romantica di questo piccolo locale farà bene a prenotare. Non si accettano carte di credito. www.santospirito.at
Il Village (anch’esso in una stradina laterale del Naschmarkt) si chiamava prima Chamäleon ed ora, dopo una fase di lavori di restauro, è di nuovo aperto in tutto il suo splendore. Il pubblico è misto e l’atmosfera rilassante e comunicativa. Grazie al personale affabile e ai gustosi drink il bar non può lamentarsi di avere pochi clienti e gli ospiti possono stabilire contatti molto facilmente. www.village-bar.at
Un tradizionale caffè viennese, risalente ancora ai tempi dell’imperatore, è il Café Savoy vicino al Naschmarkt. Ogni sabato si tiene un mercatino delle pulci: il Savoy apre prima di mezzogiorno. 6., Linke Wienzeile 36
www.savoy.at
Sin dalla sua apertura nel 2004 il Felixx si è affermato come punto di riferimento fra i locali "in" viennesi. Il bar situato nella parte inferiore della Gumpendorfer Straße, nel sesto distretto, è aperto ogni giorno e punta su un ambiente raffinato, un'ampia scelta di cocktail e buona musica. www.felixx-bar.at
I locali si trovano anche nella Queer Guide in inglese della WienTourismus che potete scaricare qui (PDF).